Sono nato a Faenza, nell’agosto del 1961 . Sono del segno del leone, con ascendente bilancia e questo forse ( se credete all’oroscopo ) aiuta a diluire il mio egocentrismo, grosso difetto di quasi tutti i nati sotto questo segno zodiacale .
I soldatini,( quando ero bambino si chiamavano così , adesso “miniature”, fa più colto) fanno parte della mia vita da sempre . I lunghi pomeriggi estivi passati nel cortile di casa a bombardare le trincee scavate in mezzo alle piante di mia madre.
Poi da grandicello la scoperta del wargame e giù a colorare centinaia di pezzi per farsi l’esercito e poter giocare con gli amici.
Dopo tanti anni passati a dipingere pezzi per me e gli amici sono cominciati ad arrivare i primi riconoscimenti , Lucca Games con il trofeo Grog e la collaborazione con la stessa organizzazione per svariati anni nella Palestra di Colorazione .
Poi grazie all’intervento del mio amico Gilberto di Fucecchio che mi ha convinto a partecipare alla mostra di Calenzano nel 2004, è cominciata la mia nuova stagione di pittore di miniature.Sempre nello stesso anno ho conosciuto, tramite Claudio Cavina, l’amico Michele Folli con cui è iniziata una collaborazione che ci ha portato tanti riconoscimenti. Siamo sempre e comunque dilettanti che si divertono ancora con questa attività meravigliosa.
Che altro raccontarvi di me …la mia altra passione è il cavallo.Ne possediamo uno (parlo al plurale perché è la mia compagna che condivide con me la passione ) che dopo qualche anno di gare di salto ostacoli, si sta godendo la meritata pensione, con qualche piccolo acciacco che purtroppo hanno i cavalli sportivi, tra passeggiate in spiaggia e nella bella pineta di Ravenna.
Ravenna è la città in cui abito per motivi di lavoro da ormai sedici anni, ma il mio cuore è sempre rivolto verso Faenza che è la mia città natale e alla quale sono legato da tante amicizie e tanti bellissimi ricordi.
Dipingere soldatini mi fa rilassare, mi permette di esprimere quel po’ di artista che ognuno di noi ha dentro. E’ una vera fortuna riuscire ad avere una passione che riesce ad appagarti e nello stesso tempo ti porta ad esplorare nuovi territori e affrontare nuove sfide.
Vorrei ringraziare i miei genitori che mi hanno insegnato a non fare mai il passo più lungo della gamba, i miei amici Claudio Cavina e Michele Folli che mi sopportano da svariati anni, la mia compagna Gabriella che mi concede lo spazio per dipingere
( fisico e mentale) e infine i due amici toscani Chiari Gilberto e Mario Venturi, il primo perché mi ha convinto a partecipare,
il secondo perché mi ha dato fiducia..
Ecco i miei gioielli, la mia compagna su Koh i Noor Van Ut Senaken ( da noi chiamato Knor )
ai bei tempi in cui facevamo i concorsi.
Ricordate sempre e comunque : carpe diem .
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